Le nuove frontiere tecniche ed informatiche, grazie allo sviluppo esponenziale che hanno ricevuto negli ultimi anni ed alla loro indubbia utilità sociale, possono rappresentare uno strumento attraverso il quale favorire il miglioramento della qualità di vita delle persone disabili. In particolare sussidi tecnologici favoriscono la mobilità della persona nel compimento delle proprie azioni quotidiane e lavorative, permettendo nuovi modi di comunicazione ed interazione. Alla luce della importante funzione sociale cui oggi può assolvere la tecnologia informatica , l a normativa vigente riconosce, seppur in misura relativa, l'importanza che questi "strumenti ausiliari" rivestono nella vita della persona disabile, e dunque ne permette l'acquisto a condizioni agevolate, concedendo – nel caso della telefonia mobile – possibilità di utilizzo vantaggioso. Tra l'altro l'Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione ha fissato i Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili , indicando criteri e strumenti per favorire l'accesso ai siti web delle pubbliche amministrazioni e l'uso delle applicazioni informatiche da parte delle persone disabili. Sono quindi specificati i criteri da rispettare nella progettazione e manutenzione dei sistemi informatici pubblici, per favorire l'accessibilità ai siti web che mettono a disposizione di cittadini e imprese informazioni e servizi interattivi mediante tecnologie e protocolli Internet e alle applicazioni informatiche utilizzate dal personale della pubblica amministrazione e da cittadini e imprese per i servizi resi così fruibili. Recentemente è stata inoltre approvata la Legge recante “Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici” , n.4 del 9 gennaio 2004. Il provvedimento mira a rendere accessibili i siti internet e tutti i “rapporti telematici” tra cittadini e Pubblica Amministrazione, mirando ad evitare che le nuove tecnologie determinino nuove forme di emarginazione e, anzi, promuovendo l'uso delle medesime come di superamento delle disabilità e delle esclusioni e di miglioramento della qualità della vita. Sulla base della recente legge e grazie alle normative riguardanti i sussidi tecnici e informatici , con i relativi vantaggi che possono essere goduti nell'uso della telefonia cellulare e fissa , oltre al beneficio che in sé si può ottenere dall'utilizzo di questi sussidi, anche i prevedibili costi possono rimanere contenuti. I sussidi tecnico informatici sono apparecchiature e dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere alla riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale, l'elaborazione scritta o grafica, il controllo dell'ambiente e l'accesso alla informazione e alla cultura . Le persone con disabilità possono utilizzare questi apparecchi anche in relazione ad un handicap di ordine motorio, visivo, uditivo o del linguaggio e per il quale presentano alcune funzioni relative impedite o limitate e, per agevolarle in tal senso, la normativa italiana ha previsto che le persone con disabilità possano acquistare e successivamente detrarre le spese sostenute con delle agevolazioni di carattere fiscale: Iva al 4% e detrazione del 19%. Per ottenere la riduzione dell'Iva dal 20% al 4% occorre presentare, al momento dell'acquisto, la prescrizione autorizzativa del medico specialista (fisiatra) della ASL dalla quale risulti che il sussidio tecnico informatico da acquistare è rivolto a facilitare l'autosufficienza e l'integrazione della persona con disabilità. Oltre alla prescrizione, occorre allegare un certificato, rilasciato dalla Azienda Sanitaria Locale, in cui si attesti l'esistenza di una invalidità di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio e il carattere permanente della stessa (è possibile anche presentare semplicemente il certificato di invalidità civile o il certificato di handicap in base alla L.104/92) o ricorrere all'autocertificazione relativamente alle condizioni personali che siano state attestate da un precedente certificato medico. Infine, è possibile detrarre il 19% della spesa sostenuta per l'acquisto degli ausili al momento della dichiarazione dei redditi rimanendo in possesso delle fatture di pagamento che vanno esibite a richiesta degli uffici finanziari, del certificato del medico curante che attesti che quel sussidio è volto a facilitare l'autosufficienza e la possibilità di integrazione della persona con disabilità e della copia del certificato di handicap o di invalidità civile. Se l'acquirente disabile risulta fiscalmente a carico di un familiare è possibile che quest'ultimo usufruisca della agevolazione IRPEF. L'abbonamento ad Internet e l'abbonamento telefonico o l'erogazione di servizi di teleassistenza, non sono prodotti, ma servizi e in quanto tali non godono delle agevolazioni fiscali. Il telefono cellulare può usufruire dei benefici fiscali previsti per i sussidi tecnici o informatici in genere. Si ha diritto all'Iva agevolata al 4% e alla detrazione Irpef se si è in grado dimostrare il collegamento funzionale tra il prodotto e il tipo di disabilità, attraverso un certificato del medico dell'ASL di competenza nel quale si ravvisi tale legame. Il legislatore ha previsto, inoltre, una specifica esenzione dal pagamento della relativa tassa di concessione governativa cui possono accedere i soli disabili "invalidi in seguito alla perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori, nonché i non vedenti." La specifica certificazione (non è sufficiente quella di invalidità civile o altra) deve essere rilasciata dall'ASL competente e prodotta al concessionario del servizio all'atto della stipula del contratto di abbonamento. Per quanto concerne il canone Telecom, recentemente l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha emanato una delibera che prevede, rispetto a specifiche condizioni di reddito, la riduzione del 50% sul canone telefonico per nuclei famigliari al cui interno vi sia un percettore di invalidità civile o di pensione sociale o u anziano al di sopra dei 75 anni d'età; per ottenere tale agevolazione occorre rivolgersi ad un Caaf, al Comune o alla sede territoriale dell'INPS. Legge 28 febbraio 1997, n. 30 Decreto Ministeriale - Ministero delle Finanze - 14 marzo 1998 Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 Circolare dell'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione n.32 del 6 settembre 2001 "Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili". Sviluppo progetti informatici per disabili |